Bruxelles (dpa) – La Commissione Europea sta spingendo per espandere significativamente l’autorità di Europol, trasformandola in un’agenzia operativa di enforcement della legge con maggiori poteri e risorse.
Una proposta dettagliata per il nuovo mandato dell’agenzia di polizia paneuropea è attesa il prossimo anno e richiederà l’approvazione del Parlamento Europeo e del Consiglio dell’Unione Europea.
Il Commissario per gli Affari Interni e la Migrazione Magnus Brunner ha fatto l’annuncio martedì.
Attualmente, Europol agisce principalmente come agenzia di cooperazione per l’enforcement della legge dell’UE. Assiste gli Stati membri dell’UE nel combattere crimini internazionali e organizzati, crimine informatico e terrorismo. L’agenzia, con sede all’Aia, collabora anche con paesi non UE e organizzazioni internazionali.
Aumento delle minacce informatiche spinge per un Europol più forte
La Commissione sostiene che Europol non dispone delle risorse per fornire un supporto più forte per le indagini sui crimini transfrontalieri. Inoltre, il suo mandato attuale non copre le minacce alla sicurezza emergenti come il sabotaggio, la guerra ibrida o la manipolazione delle informazioni.
La minaccia di attacchi informatici e campagne di disinformazione continua a crescere, con attacchi sponsorizzati dallo stato alle infrastrutture critiche che rappresentano un rischio particolarmente serio, secondo la Commissione.
I piani per espandere il ruolo di Europol fanno parte di una strategia di sicurezza più ampia dell’UE. Altre misure includono il rafforzamento delle protezioni informatiche per ospedali e fornitori di assistenza sanitaria, oltre a migliorare la sicurezza dei cavi di telecomunicazione sottomarini. (1 aprile)