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Bruxelles (ANSA) – Ha preso il via il semestre di presidenza di turno dell’Unione europea guidato da Cipro. Tra gli obiettivi prioritari che Nicosia si pone c’è la realizzazione di una Unione più autonoma da tutti i punti di vista, a cominciare da quello della sicurezza. “L’Europa non cede alle crisi, non teme le sfide. Al contrario, le accoglie come opportunità e si evolve”, ha sottolineato il presidente cipriota Nikos Christodoulides nella cerimonia di apertura organizzata nel villaggio di Leukara.

Cinque i pilastri del programma: l’autonomia attraverso la sicurezza e la difesa; l’autonomia attraverso la competitività; un’Unione aperta al mondo, autonoma; un’Unione autonoma dei suoi valori e per tutti; un budget per un’Ue autonoma. Il sostegno all’Ucraina continuerà ad essere una stella polare.

“La Repubblica di Cipro sa cosa vogliono dire l’invasione e l’occupazione”, ha sottolineato Chrostodoulides con implicito riferimento a Cipro Nord, controllata dall’esercito turco. Una situazione che fa di Nicosia l’ultima capitale europea ancora segnata da un muro divisorio. Tra i nodi più spigolosi che dovrà affrontare c’è sicuramente quello del bilancio pluriennale 2028-34, sul quale un’intesa è lontana sia tra i 27 sia tra Commissione e Parlamento europeo.

L’obiettivo è arrivare ad una posizione negoziale entro la fine di giugno. Il Patto per il Mediterraneo sarà un altro punto cardine della presidenza e sarà tra i dossier principali del vertice informale dei 27 in programma il 23 aprile e al quale saranno invitati i leader del Vicinato Sud.

In questo senso Cipro vuole usare al meglio la sua posizione: strategica non solo sul fronte dei flussi migratori e per i rapporti con il Medio Oriente e la sponda Sud del Mediterraneo, ma anche come possibile hub energetico in un momento in cui l’Ue sta completando la sostituzione del gas e petrolio russi.

In un messaggio diffuso sui social, il presidente del Consiglio europeo António Costa ha rivolto i suoi auguri a Christodoulides, auspicando una presidenza “proficua e di successo” e assicurando una collaborazione “stretta” nei prossimi sei mesi per “un’Europa più resiliente e più forte”.

Parole di sostegno anche dalla presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola, che ha salutato l’avvio del semestre cipriota sottolineando la fiducia nella capacità di Nicosia di contribuire allo sviluppo dell’Ue come “Unione autonoma e aperta al mondo”. Metsola ha inoltre assicurato che l’Eurocamera è pronta a lavorare con la presidenza cipriota come “partner solido e affidabile” nel corso del semestre. (1 gennaio)

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