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Bruxelles (ANSA) – Più fondi e disponibili da subito: è con la promessa di stanziare più risorse – circa 45 miliardi di euro – per la futura politica agricola comune che Ursula von der Leyen cerca di assicurarsi una solida maggioranza tra i Ventisette Ue per finalizzare l’accordo di libero scambio con il Mercosur.

E incassa la soddisfazione di Roma, rimasti tra i più critici tanto sul prossimo bilancio Ue (2028-2034) quanto sull’intesa con il blocco sudamericano comprendente Brasile, Argentina, Uruguay e Paraguay. Esulta anche il presidente francese Emmanuel Macron che vede nei progressi europei “il risultato della nostra mobilitazione”.

La presidente della Commissione Ue ha proposto di sbloccare già dal 2028, con l’avvio del nuovo quadro finanziario pluriennale, circa 45 miliardi di euro di risorse ‘messe da parte’ per essere mobilitate solo in un secondo momento durante la futura revisione intermedia della Pac. Un anticipo, nei fatti, di cui gli Stati membri potranno beneficiare facendone richiesta alla presentazione dei propri piani di partenariato nazionali e regionali.

“Un passo in avanti positivo e significativo nel negoziato che porterà al nuovo bilancio Ue”, ha esultato la premier Giorgia Meloni via social, rivendicando che la “linea di buon senso a sostegno dell’agricoltura europea portata avanti con determinazione dal governo italiano trova sempre maggiore ascolto a Bruxelles”.

Le nuove risorse si aggiungerebbero ai circa 302 miliardi già vincolati alla Pac, tra sussidi diretti al reddito agricolo (296 miliardi) e fondi raddoppiati di gestione delle crisi (6,3 miliardi). Per l’Italia, secondo il ministro Francesco Lollobrigida, l’aumento si tradurrebbe in circa 10 miliardi aggiuntivi rispetto ai 31 già previsti tra il 2028 e il 2034 (6 gennaio).

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