BRUXELAS – L’Eurogruppo voterà lunedì sulla candidatura dell’ex governatore della Banca del Portogallo, Mário Centeno, e di altre cinque alla vicepresidenza della Banca Centrale Europea, per sostituire Luis de Guindos a partire da maggio, e si attende una decisione.
Nella riunione dei ministri delle Finanze della zona euro, che si svolge lunedì, l’ultimo punto all’ordine del giorno sarà dedicato alla scelta sulla nomina del successore dell’attuale vicepresidente della Banca Centrale Europea (BCE), Luis de Guindos, che lascia l’incarico alla fine di maggio.
Esistono sei candidature: quella dell’ex governatore della Banca del Portogallo ed ex ministro delle Finanze del Portogallo, Mário Centeno; il governatore della banca centrale della Lettonia, Mārtiņš Kazāks; il governatore della banca centrale dell’Estonia, Madis Müller; il governatore della banca centrale della Finlandia ed ex commissario europeo per gli Affari economici e monetari, Olli Rehn; l’ex ministro delle Finanze della Lituania, Rimantas Šadžius; e il governatore della banca centrale della Croazia, Boris Vujčić.
Parlando in previsione della votazione, che si terrà a Bruxelles, un alto funzionario ha sottolineato che “non c’è fretta” di prendere la decisione, dato che il mandato di Luis de Guindos termina solo tra quattro mesi, ma ha detto di aspettarsi “che ci sia un accordo” e che “si riesca a ottenere un buon risultato”.
“Nessuno vuole un blocco”, ha osservato, precisando però che le regole non obbligano alcun candidato a ritirarsi, anche se ottiene meno voti, prevalendo piuttosto “il buon senso”.
Il prescelto deve ottenere il sostegno del 72% degli Stati membri dell’area della moneta unica (cioè almeno 16 dei 21 paesi dell’euro), rappresentando almeno il 65% della popolazione.
A seguito della discussione dell’Eurogruppo, il Consiglio dell’Unione Europea (UE) adotterà una raccomandazione al Consiglio europeo (a livello di leader), deliberando a maggioranza qualificata rafforzata dei paesi dell’euro.
In una posizione non vincolante espressa questo mercoledì, la commissione per i Problemi economici e monetari del Parlamento europeo ha considerato Mário Centeno e il candidato della Lettonia come “candidati preferenziali per l’incarico” di vicepresidente della BCE, che sarà disponibile alla fine di maggio.
Sempre in quel giorno, gli eurodeputati hanno svolto audizioni informali dei sei candidati.
Lo scorso venerdì, ultimo giorno per la presentazione delle candidature, il Governo portoghese ha deciso di presentare formalmente la candidatura di Centeno a vicepresidente della BCE, a seguito di una richiesta dello stesso.
La votazione dovrebbe iniziare alle 17:00 (ora locale, un’ora in meno a Lisbona) di lunedì e può essere sia breve sia durare diverse ore.
A 59 anni, Mário Centeno è stato, tra la metà del 2020 e la metà del 2025, governatore della Banca del Portogallo, dopo aver ricoperto l’incarico di ministro portoghese delle Finanze tra il 2015 e il 2020, funzione nella quale è diventato presidente dell’Eurogruppo, il foro informale della moneta unica, tra il 2018 e il 2020.
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This article has been translated by Artificial Intelligence (AI). The news agency is not responsible for the content of the translated article. The original was published by Lusa.
