Berlino (dpa) – Il cancelliere federale tedesco Friedrich Merz chiede una «decisione finale» nella disputa sull’accordo doganale dell’Unione Europea con gli USA. Il suo consiglio a tutti è di arrivare a una tale decisione, ha detto Merz a Berlino. Dopo il ritiro delle più recenti minacce di dazi del presidente statunitense Donald Trump contro i paesi europei, Merz ha dichiarato, in occasione di un’apparizione con il primo ministro rumeno Ilie Bolojan, di partire dal presupposto «che siano state create le basi per mettere in vigore questo accordo».
Merz ha ammonito: «Non deve però ora essere nuovamente messo in dubbio dalla parte americana che essa mantenga gli impegni presi la scorsa estate.» Anche la parte statunitense, secondo Merz, dovrebbe avere interesse affinché gli accordi vengano rispettati e non messi in discussione tramite «annunci quotidiani». Il politico ha affermato: «Non siamo disposti ad accettare un peggioramento di questa intesa.» Ha inoltre ricordato che due capitoli dell’accordo, relativi ad alluminio e acciaio, sono ancora aperti.
L’accordo era stato concordato lo scorso anno. Ma a causa della disputa sull’isola artica della Groenlandia, rivendicata da Trump, e delle sue successive minacce di dazi, è stato congelato. È previsto, tra l’altro, che in futuro i beni industriali provenienti dagli USA possano essere importati nell’UE senza dazi. In cambio di questi impegni dell’UE, Trump ha rinunciato, tra le altre cose, all’introduzione di dazi speciali la scorsa estate. (28 gennaio)
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