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Bruxelles (ANSA) – Un eventuale accordo tra l’Italia e la società SpaceX per l’uso del sistema di comunicazioni satellitari Starlink è compatibile con la partecipazione al progetto Iris², la costellazione per l’internet satellitare dell’Unione Europea, ha spiegato all’ANSA un portavoce della Commissione Europea interpellato sulla questione. “Un regolamento dell’Ue istituisce il sistema Iris² ed è quindi applicabile in tutta l’Ue. L’Italia, in quanto Stato sovrano – ha sottolineato – ha il pieno potere discrezionale di procedere con decisioni e azioni sovrane”.

“La Commissione non commenta in linea di principio discussioni di questo tipo. L’Italia è uno Stato sovrano che prende decisioni sovrane” ribadisce il portavoce, evidenziando d’altra parte il ruolo di primo piano di Roma nella realizzazione della costellazione multiorbitale per offrire internet dallo spazio ai Paesi dell’Ue.

“L’Italia – ha ricordato – è pronta ad ospitare uno dei tre centri di controllo di Iris². I servizi governativi completi di Iris² saranno forniti a partire dal 2030, preceduti da servizi governativi precursori a partire dal 2025 attraverso Govsatcom, ossia attraverso la messa in comune e la condivisione della capacità satellitare esistente, di proprietà degli Stati membri, compresa l’Italia”.

Il sistema Iris², che prevede una rete da 290 satelliti multiorbitali, fornirà servizi di connettività sicura anche in caso di interruzione delle reti di comunicazioni terrestri causate da guerre, attacchi informatici o eventi climatici estremi, garantendo inoltre la copertura in zone remote e prive di connettività.

Nei giorni scorsi, Bloomberg ha rivelato che Roma è in discussioni avanzate con Space X per un contratto di 5 anni che prevede la fornitura al governo di servizi di telecomunicazione sicuri, un’operazione dal valore di 1,5 miliardi di euro (7 gennaio).

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