BRUXELAS /ESTRASBURGO- Il Governo portoghese ha sottolineato oggi la “finestra temporale” dell’Unione Europea (UE) per dialogare con gli Stati Uniti fino al 1º febbraio, prima che vengano applicate tariffe del 10% a causa dell’opposizione europea all’occupazione della Groenlândia da parte di Washington.
“Ritengo che, più importante di questa discussione [su quali misure adottare], sia il fatto che abbiamo ancora qui una finestra temporale fino al 1º febbraio per poter continuare a dialogare con gli Stati Uniti”, ha sottolineato il ministro delle Finanze, Joaquim Miranda Sarmento.
In dichiarazioni ai giornalisti portoghesi a Bruxelles al termine della riunione dei ministri delle Finanze dell’UE, il governante ha aggiunto: “Ancora questa mattina il Segretario del Tesoro americano ha fatto riferimento a questo e, quindi, lasciamo che il Consiglio Europeo prenda le decisioni [giovedì] che raccolgano il massimo consenso possibile e che poi sia possibile sederci con gli Stati Uniti, sempre con questa linea rossa che non può esserci alcuna violazione dell’integrità territoriale di uno degli Stati membri”.
Gli eurodeputati portoghesi chiedono all’Unione Europea (UE) fermezza di fronte alle minacce di Donald Trump sulla Groenlândia e che si ammetta l’utilizzo dello strumento anti-coercizione o l’applicazione di un pacchetto di tariffe ritorsive. (20/01/26)
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