Per quanto riguarda la Groenlandia, una parte dei partner dell’Europa occidentale dovrebbe un po’ allentare i gesti di ostilità inutili per la NATO e l’Unione Europea nei confronti degli USA – ha dichiarato il presidente Karol Nawrocki. Ha aggiunto che le dichiarazioni del presidente degli USA Donalda Trumpa danno speranza che la questione venga risolta diplomaticamente.
Le ambizioni degli USA di acquisire la Groenlandia sono state il tema principale del discorso di mercoledì di Trumpa al Forum Economico Mondiale di Davos. Il presidente degli USA ha escluso per la prima volta in esso l’uso della forza. Ha chiesto l’avvio di negoziati e ha minacciato che se riceverà una risposta negativa se ne ricorderà. In seguito ha invece ritirato la minaccia di imporre dazi del 10 per cento sui beni provenienti da otto paesi europei che avevano deciso di delegare rappresentanti delle forze armate in Groenlandia.
Alla domanda, durante la conferenza di giovedì a Davos, se tali dichiarazioni del presidente degli USA lo avessero rassicurato, il presidente Nawrocki ha risposto di non essere stato preoccupato e ha valutato che “tutti abbiamo partecipato a un inutile inasprimento degli animi, anche in Europa, attraverso la visita dei soldati della NATO dall’Unione Europea in Groenlandia”.
Ha aggiunto che lui stesso non si è sentito minacciato dal fatto che, nell’ambito della NATO, che è finanziata “per il 65 per cento dagli Stati Uniti, potesse verificarsi qualche conflitto sulla Groenlandia tra alleati all’interno della NATO di fronte a tante minacce che esistono in tutto il mondo”.
Secondo il presidente, le dichiarazioni di mercoledì di Donalda Trumpa “danno speranza” che la questione venga risolta per via diplomatica tra le autorità della Danimarca e degli USA “nell’interesse anche degli stessi abitanti e delle autorità della Groenlandia”. Ha aggiunto di essere stato convinto fin dall’inizio che si sarebbe risolta in questo modo.
– Quindi non è tanto che mi senta rassicurato, quanto piuttosto che sento che una parte dei nostri partner dell’Europa occidentale dovrebbe un po’ allentare, in questa questione, quei gesti di ostilità inutili sia per l’Alleanza Atlantica sia per l’Unione Europea nei confronti degli Stati Uniti. La Polonia sicuramente non la vedrete in questo campo di paesi – ha detto.
Trump ha annunciato sabato scorso che imporrà dazi del 10 per cento a otto paesi europei per il loro atteggiamento nei confronti delle rivendicazioni degli USA sulla Groenlandia. Mercoledì ha dichiarato che “sulla base di un incontro molto produttivo con il segretario generale della NATO Markiem Rutte” ha creato con lui il quadro di un futuro accordo riguardante la Groenlandia e la regione artica. Di conseguenza Trump ha dichiarato che non introdurrà dazi sugli otto paesi, che sarebbero dovuti entrare in vigore il 1° febbraio. Trump ha inoltre comunicato che, nel contesto della Groenlandia, sono in corso colloqui sul cosiddetto Cupola d’Oro, cioè il sistema di difesa americano.
Rutte ha dichiarato all’emittente Fox News che la questione della sovranità della Danimarca sulla Groenlandia non è stata oggetto dei suoi colloqui con il presidente Trumpem. Ha inoltre riferito che si è convenuto che la regione artica richiede una protezione collettiva.
La premier danese Mette Frederiksen ha dichiarato giovedì che Danimarca e Groenlandia continueranno a condurre un dialogo costruttivo sulla sicurezza nell’Artico, a condizione che esso si svolga nel rispetto dell’integrità territoriale del suo paese. (22.01.26)
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