Strasburgo, Francia – Il Presidente della Repubblica ha difeso oggi, in un discorso davanti al Parlamento Europeo (PE), che l’adesione del Portogallo e della Spagna all’allora Comunità Economica Europea (CEE), 40 anni fa, “ha cambiato la Storia” europea e portoghese.
Ciò che è veramente diverso e notevole è che l’integrazione europea del XX secolo, che è culminata nell’adesione di quarant’anni fa [del Portogallo], nello stesso giorno della Spagna, con il ruolo di primo piano di Mário Soares e Felipe González, è venuta a cambiare la Storia”, ha affermato Marcelo Rebelo de Sousa, che ha effettuato l’ultima trasferta all’estero del suo secondo e ultimo mandato.
Ha cambiato la Storia europea. Ha cambiato la storia nelle relazioni con l’unico vicino per terra, ha cambiato la nostra Storia. È cambiata verso la libertà, verso la democrazia, verso lo Stato di diritto, verso lo sviluppo e la giustizia sociale”, ha dichiarato.
Marcelo ha sottolineato che, “dopo secoli di indipendenza basata sugli oceani e sull’impero, e sulla fine inevitabile e tardiva dell’impero, con la formazione della multicontinentale e multioceanica Comunità dei Paesi di Lingua Portoghese (CPLP), Portogallo, Spagna e gli Stati che hanno aderito all’UE “hanno iniziato una nuova Storia”.
“Che dura da quasi 50 anni e che non sarebbe stata possibile senza l’Europa, ai margini dell’Europa, contro l’Europa. Esempio singolare di questo cambiamento è la fraternità tra Portogallo e Spagna, qui eloquentemente testimoniata dai due capi di Stato, in rappresentanza delle rispettive patrie e dei rispettivi popoli”, ha detto.
Il Presidente della Repubblica ha affermato che il Portogallo “mai, ma proprio mai”, rinuncerà all’Europa.
“Perché rinunciare all’Europa significherebbe, per il Portogallo, rinunciare a una parte essenziale e insostituibile del Portogallo”, ha affermato.
La presidente del Parlamento Europeo, Roberta Metsola, ha sottolineato, da parte sua, il contributo del Portogallo e della Spagna alla costruzione di ponti con l’Africa e l’America Latina, evidenziando che hanno contribuito “a plasmare l’Europa in modo duraturo”.
In un discorso nella sessione commemorativa dei 40 anni dell’adesione del Portogallo e della Spagna all’allora CEE, che ha contato anche con gli interventi del Presidente della Repubblica, Marcelo Rebelo de Sousa, e del Re di Spagna, Filipe VI, Roberta Metsola ha sottolineato che, quando i due Paesi si sono uniti al blocco europeo, “una pagina della storia è stata definitivamente voltata e la democrazia è venuta per restare”.
La presidente del PE ha inoltre affermato che, per i popoli della Spagna e del Portogallo, “l’Europa è rapidamente diventata parte del loro quotidiano, plasmando il modo in cui lavoravano, studiavano, viaggiavano e immaginavano il futuro delle loro famiglie”. (26/01/26)
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