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Bruxelles (ANSA) – L’Ue annuncia “contromisure ferme e proporzionate” in risposta ai dazi del 25% alle importazioni di acciaio e alluminio decisi dal presidente americano Donald Trump. “Le tariffe sono tasse: dannose per le imprese, peggio per i consumatori” ha scritto su X la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, dicendosi “profondamente dispiaciuta per la decisione degli Stati Uniti di imporre dazi sulle esportazioni europee di acciaio e alluminio”.

“Le tariffe ingiustificate contro l’Ue – ha aggiunto – non rimarranno senza risposta: scateneranno contromisure ferme e proporzionate. L’Ue agirà per salvaguardare i propri interessi economici. Proteggeremo i nostri lavoratori, le nostre aziende e i nostri consumatori”.

Da qui al 12 marzo, quando secondo l’ordine esecutivo americano i dazi su acciaio e alluminio entreranno in vigore, Bruxelles, come peraltro ha sottolineato anche Londra, tenterà comunque la carta del dialogo. La presidenza di turno polacca ha convocato una riunione dei ministri del Commercio dei 27, in videocall, per mercoledì pomeriggio.

“E’ un momento difficile, serve una risposta equilibrata”, ha spiegato Donald Tusk, a capo di un Paese – la Polonia – che spinge per evitare. L’industria dell’acciaio ha già quantificato in 3,7 milioni di tonnellate la perdita nell’export con i dazi di Trump. Una perdita che “non può essere compensata” e che si inserisce in un “contesto di mercato già disastroso”, è stato l’allarme lanciato dalla siderurgia europea (11 febbraio).

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