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Bruxelles (ANSA) – La Commissione irlandese per la protezione dei dati (Dpc) annuncia una multa di 530 milioni di euro a TikTok, accusata di aver inviato illegalmente i dati degli utenti europei in Cina. L’importo è anche superiore alle indiscrezioni di stampa di inizio mese su una sanzione di 500 milioni, terza più alta di sempre dopo quelle ad Amazon (746 milioni) e Meta-Facebook (1,2 miliardi).

“I trasferimenti di dati personali di TikTok verso la Cina hanno violato il Gdpr perché TikTok non è riuscita a verificare, garantire e dimostrare che i dati personali degli utenti See, a cui il personale in Cina accedeva da remoto, ricevessero un livello di protezione sostanzialmente equivalente a quello garantito all’interno dell’Ue” ha detto il commissario del Dpc Graham Doyle.

L’autorità irlandese segnala anche che TikTok ha fornito durante l’inchiesta “informazioni errate”, sostenendo di “non archiviare i dati degli utenti See su server situati in Cina”. “Nell’aprile 2025 – afferma la nota dell’authority -, TikTok ha informato il Dpc di un problema scoperto a febbraio 2025, in base al quale una quantità limitata di dati degli utenti See era stata effettivamente archiviata su server in Cina, contrariamente alle prove fornite da TikTok all’inchiesta.

TikTok, 175 milioni di utenti in tutta Europa, si è detta da parte sua “delusa” per la decisione, sostenendo che non tiene conto delle attuali garanzie di sicurezza, ha segnalato di aver usato il quadro normativo europeo applicando clausole contrattuali standard per un accesso da remoto limitato e controllato, e ha annunciato ricorso integrale al provvedimento (2 maggio).

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