Bruxelles (ANSA) – Il partito sovranista polacco Diritto e Giustizia (Pis), attuale azionista di maggioranza dei Conservatori e riformisti europei (Ecr) e alleato di Fratelli d’Italia (FdI), sta lavorando a una “nuova formula” del gruppo, una strategia di allargamento a “partiti che sono già rappresentati” in Parlamento europeo e “partiti che entreranno a farne parte per la prima volta” dopo le elezioni di giugno. Lo spiegano all’ANSA fonti interne al PiS che si dicono certe “al 100%” dell’adesione di Fidesz a Ecr, partito del primo ministro ungherese, Viktor Orban.

L’idea è di “inviare un invito” alla leader del Rassemblement National (Rn), Marine Le Pen, all’indomani del voto perché aderisca al gruppo, spiegano ancora fonti del PiS, che danno per certo anche l’ingresso di Chega, partito portoghese ora presente nel gruppo di Identità e Democrazia (Id) lo stesso che riunisce il Rn e la Lega di Matteo Salvini. Incerte al momento le sorti del partito sovranista rumeno, Aur, le cui posizioni sono in contrasto con Fidesz, specie in merito al tema divisivo della minoranza ungherese in Romania.

Qualora la strategia non dovesse andare in porto, il Pis “non esclude” di confluire in un nuovo gruppo che riunirebbe tra gli altri il Rn, Fidesz e Lega, con l’esclusione sia di FdI sia del partito di estrema destra tedesco, Alternative für Deutschland (Afd), espulso nei giorni scorsi dall’Id (5 giugno).

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